NOISY DAYS

Noisy Days è un diario visivo che combina elementi autobiografici e riflessioni soggettive sulla condizione umana. Nasce nel 2009 dalla necessità di dedicarmi ad un progetto a lungo termine senza costrizioni formali e stilistiche, sperimentare una fotografia più vicina al mondo dei sensi e delle emozioni, trovare, attraverso il mezzo fotografico, un legame profondo tra la realtà quotidiana circostante e la mia percezione di essa. Le immagini sono state scattate in diversi posti in Italia e in Europa ma ogni riferimento temporale e geografico è assente, in ND non c’è un inizio né una fine: l’intento non è quello di raccontare una storia, ma di dare, ad ogni spettatore, la possibilità di creare o immaginare la propria. Ho scattato e selezionato le fotografie seguendo l’istinto e assecondando le corrispondenze tra le immagini accostandole per contrasto o analogia in un editing che è sempre diverso e che svela ogni volta nuovi significati. Il titolo fa riferimento all’urgenza emotiva della pratica quotidiana ma anche ad un aspetto tecnico della fotografia, il rumore, che in contrapposizione alla natura silenziosa della fotografia, diventa metafora dell’emozione, del turbamento, dell’esperienza contingente.