ITALIANI DI CHIPILO

Chipilo è una piccola comunità di discendenti di coloni veneti (soprattutto provenienti da Segusino nel trevigiano) ubicata nello Stato di Puebla, nella parte centrale del Messico, conta circa 4000 abitanti di cui i 2/3 hanno discendenza italiana. Arrivati nel 1882 ancora oggi parlano il dialetto veneto degli avi, conservano tratti somatici e nomi italiani. Questi migranti lasciavano terre colpite da avversità e catastrofi naturali. Il governo messicano fornì loro terreni, attrezzi e bestiame da riscattare entro dieci anni. Gli Italiani introdussero l’uso del falcetto e importarono tutta la loro “sapienza” nei lavori rurali, rendendo produttiva una terra che sembrava infertile. Oggi sono tra i maggiori produttori di latte e formaggio del paese, quasi tutte le famiglie hanno stalle meccanizzate e bestiame di qualità. Recentemente, reinventandosi imprenditori, hanno aperto importanti mobilifici e aziende di materiali edili. Gli italiani di Chipilo hanno sempre avuto un grande attaccamento alla loro terra di origine tanto da chiamare “Monte Grappa” la collina che sovrasta il paese.